leggete OBSOLETO !

leggete OBSOLETO ! : read OBSOLETO ! [dal : from 2019]

Letture ipotetiche, situazionali e posizionali, del romanzo di Vincenzo Agnetti.

Hypothetical readings, situational, and positional, of Vincenzo Agnetti’s novel.

Leggete OBSOLETO! consiste in una serie indefinita di letture del romanzo di Vincenzo Agnetti. Composto tra il 1962 e il 1968, fu pubblicato da Scheiwiller nel 1968 inaugurando la collana Denarratori. Il romanzo, frutto esemplare di una visione estremamente materiale del linguaggio verbale, si presenta come un oggetto di denudamento strutturale e sviamento continuo del senso, mettendo in crisi la possibilità di una lettura lineare; o, forse, di ogni lettura. E proprio per questo, l’esperienza di leggere OBSOLETO si trasforma in una moltiplicazione dei modi di lettura, che insieme ridefiniscono il significato, fisico e cognitivo, dell’atto di leggere, aprendolo ad aspetti contestuali, posizioni del corpo e finzioni del pensiero. Non è più importante COSA il romanzo significa e COSA noi possiamo leggervi, ma invece COME il romanzo (non) significa e, conseguentemente, COME noi cerchiamo concretamente di supplire a questa continua deficienza del ‘sensato’, facendo del ‘leggibile’ una potenzialità del tutto dipendente da un ‘leggendo’ che si progetta come un’esperienza dalle molte variabili.

Leggete OBSOLETO! [ Read OBSOLETO! ] consists of an indefinite series of readings from Vincenzo Agnetti’s novel. OBSOLETO was composed between 1962 and 1968, and published by Scheiwiller in 1968 inaugurating the Denarratori series. The novel, the exemplary fruit of an extremely material vision of verbal language, appears as an object of structural denudation and continuous diversion of meaning, so that a linear reading is doomed to failure; maybe every kind of reading. But precisely for this reason, the experience of reading OBSOLETO turns into a multiplication of ways of reading, which together redefine the physical and cognitive meaning of the act of reading, opening it to contextual aspects, body positions and fictions of thought. It is no longer important WHAT the novel means and WHAT we can read in it, but instead HOW the novel (does not) mean and, consequently, HOW we concretely try to make up for this continuous deficiency of the ‘meaningful’, making the ‘readable’ a potential attribute , completely dependent on a ‘reading’ that is designed as an experience with many variables.

Lettura #4 di OBSOLETO, capitolo 6. Un romanzo da fiato sospeso.

Reading # 4 of OBSOLETO, chapter 6. A breathless novel.

Lettura #4 di OBSOLETO, capitolo 6. Un romanzo da fiato sospeso. / Reading # 4 of OBSOLETO, chapter 6. A breathless novel.

Lettura #7 di OBSOLETO, capitolo 2. Alla stazione: un libro davvero romantico.

Reading # 7 of OBSOLETO, chapter 2. At the train station: a truly romantic book.

Lettura #7 di OBSOLETO, capitolo 2. Alla stazione: un libro davvero romantico. / Reading # 7 of OBSOLETO, chapter 2. At the train station: a truly romantic book.

Lettura #13 di OBSOLETO, capitolo 5. Urlare frasi a qualcuno dall’altra sponda del fiume.

Reading # 13 of OBSOLETO, chapter 5. Shouting sentences to someone from the other side of the river.

Lettura #13 di OBSOLETO, capitolo 5. Urlare frasi a qualcuno dall’altra sponda del fiume. / Reading # 13 of OBSOLETO, chapter 5. Shouting sentences to someone from the other side of the river.