before happiness had a name

BEFORE HAPPINESS HAD A NAME [2010]

Un dramma basato sulla trascrizione di una seduta parlamentare.

A play based on the transcription of a parliamentary session.

Before Happiness Had a Name (Prima che la felicità avesse nome)  è un dramma teatrale che coniuga due testi di natura molto diversa: da un lato Cat on a Hot Tin Roof (La gatta sul tetto che scotta, 1955), a cui qui si offre un differente finale; dall’altro il fedele resoconto stenografico di un breve dibattito svoltosi alla Camera di Montecitorio nel maggio 2000, riguardante la posizione del governo italiano circa il World Pride, gay, lesbian, bisexual e transgender, di cui il Vaticano e la destra avevano chiesto un annullamento, per via della coincidenza della manifestazione con gli eventi del Giubileo. Distanti per stile e per destinazione, i due testi hanno tuttavia in comune il tema del rapporto tra sessualità e potere, tra scelte di vita e convenienza morale, tra verità politicamente accettata e libertà espressiva dei soggetti. Ma soprattutto i due testi condividono una stessa struttura teatrale, che appartiene al testo del drammaturgo americano per specificità del genere letterario, tanto quanto, in quello di Montecitorio, è intrinsecamente dettata dalle regole del dibattito parlamentare..

Before Happiness Had a Name is a play that combines two texts of a very different nature: on the one hand, Cat on a Hot Tin Roof (1955), to which here a different ending is offered; on the other hand, the faithful shorthand account of a brief debate held in the Chamber of Deputies in May 2000, concerning the position of the Italian government regarding the World Pride, gay, lesbian, bisexual and transgender, of which the Vatican and the right wing had asked for an annulment , due to the coincidence of the event with the events of the Jubilee. Distant in style and destination, the two texts nevertheless have in common the theme of the relationship between sexuality and power, between life choices and moral convenience, between politically accepted truth and the expressive freedom of the subjects. But above all the two texts share the same theatrical structure, which belongs to the text of the American playwright for the specificity of the literary genre, as much as, in that of Montecitorio, it is intrinsically dictated by the rules of parliamentary debate.

Before Happiness had a Name (an alternative ending for Tennessee Williams’s Cat on a Hot Tin Roof), scritto e diretto per il teatro da Pasquale Polidori. Traduzione dall’italiano: Irene Ranzato. Aiuto regia: Gaby Ford. Scenografia: Pasquale Polidori. Prodotto da Marco Santarelli. Con: Rob Allyn, Jason Atkinson, Alexia Murray, Parysa Pourmoneshi. Messo in scena nel Teatro Comunale di Poggio Moiano (Rieti) Italia il 14 marzo 2010. Parte del testo è tratto dalla seduta del Parlamento italiano del 31 maggio 2000 sulla posizione del Governo riguardo al World Pride dell’ 8 luglio 2000 a Roma.

Before Happiness had a Name, video 31’ 34’’, Regia: Cristina Merico. Montaggio: Pasquale Polidori e Cristina Merico. Musica: Fabio Pistillo. Il video include scene del film La gatta sul tetto che scotta, diretto da Richard Brooks, 1958. Before happiness had a name è stato presentato all’interno della mostra Pasquale Polidori Double Speech / Doppio registro, a cura di Silvia Bordini; 10 / 25 novembre 2011, MLAC Museo Laboratorio di Arte contemporanea, Sapienza Università di Roma, Roma.