i solventi > Jean Le Gac IL PITTORE È PERDUTO

Una collana di testi composti in relazione alla poetica delle arti visive, ovvero la scrittura degli artisti quando essa è essenzialmente destinata all’opera.

I SOLVENTI è un progetto ideato e prodotto da Pasquale Polidori e realizzato in collaborazione con Claudia Clo Damiani e le edizioni Cambiaunavirgola, Roma.

A series of texts composed in relation to the poetics of the visual arts, or the artists’ writing when it is essentially conceived as part of the work of art.

I SOLVENTI is a project conceived and produced by Pasquale Polidori and realized in collaboration with Claudia Clo Damiani and the Cambiaunavirgola editions, Rome.

I SOLVENTI #1

JEAN LE GAC

IL PITTORE DAPPERTUTTO e altre opere

19×12 cm brossura 240 pagine
stampato in 450 copie numerate
su carte Fedrigoni Arena e Woodstock Rosa
progetto grafico di Claudia Clo Damiani e Pasquale Polidori
Euro 20,00 ISBN: 9788890664298
edizioni Cambiaunavirgola Roma

Il volume è stampato in 450 copie numerate ed è acquistabile nelle librerie on line oppure facendone richiesta agli indirizzi:

cambiaunavirgola@spazioetico.it

info@pasqualepolidori.net

IMPORTANTE: A pagina 195 compare un refuso sulla parola francese « littérature », che si trova scritta con una sola t, « litérature » ! Non era voluto, ma visto che è arrivato, va festeggiato come il segno di una zoppia inguaribile, del visuale lungo le strade del verbale, e viceversa. La letteratura beffarda e crudele con gli artisti… Comunque sia, se ordinando il libro inserirete nella mail la scritta « PICABBIA » , allora quella t mancante vi sarà restituita a carboncino o sanguigna, sulla stessa pagina e rispedita per posta!!!

Nell’opera di Jean Le Gac (Alès, Francia, 1936) troviamo ridefiniti i rapporti tradizionali tra pittura e letteratura, non più inquadrati in termini di problematica specularità linguistica o scambio di ragioni tematiche, bensì nelle forme di una vicendevole e indissolubile coestensione mediale: la pittura ricade nell’ambito della costruzione letteraria di una fiction, così come la letteratura si rivela elemento costruttivo e strumento analitico dell’arte pittorica. Sul finire degli anni Sessanta, l’invenzione autobiografica, gli invii postali, le passeggiate discorsive, i readymade letterari, gli atti di lettura partecipata, sono strategie poetiche destinate a disperdere i contenuti e le specificità della letteratura, prima di tutto contagiando la realtà quotidiana con la finzione. Nel 1972 la partecipazione a documenta 5, nella storica sezione delle Mitologie individuali, segna l’apparire di una materia prevalente: l’accerchiamento, attraverso la fotografia e la scrittura, di un personaggio di Pittore che forza i limiti della attendibilità esistenziale dell’artista Le Gac, in direzione di una figura intrinsecamente impersonale, un soggetto in cui si sommano riflessi della storia dell’arte e della pittura, intesa come mestiere e come possibile linguaggio. In quegli anni Le Gac è presente in tutte le rassegne internazionali dedicate alla Narrative Art, comprese le due mostre allo Studio Cannaviello di Roma curate da Filiberto Menna, nel 1974 e ‘75. Nel 1977, la retrospettiva al Kunstverein di Amburgo, poi nel ‘78 al Centro Pompidou, restituisce il complesso di quella coerente ricerca foto-testuale, i cui motivi continueranno nei decenni successivi, ampliati dall’impiego della pittura dipinta e dalla tematizzazione del rapporto tra installazione e messa in forma dell’opera pittorica, ai diversi livelli mediali che essa integra. La mostra del 2007 al Castello di Saint-Germain-en-Laye ha il titolo significativo di La caccia al tesoro, dove il tesoro è prima di tutto il fantasma, desiderato, inseguito e infinitamente mancato, della pittura come ideale.

Numerose sono le pubblicazioni nelle quali l’artista scorpora i testi dall’opera complessiva, spesso modificandoli. La presente traduzione raccoglie una scelta di opere in cui il testo ha avuto funzione particolarmente cruciale, ed è stata realizzata in contatto diretto con Jean Le Gac, che si ringrazia.

Per maggiori informazioni sull’opera di Jean Le Gac:

http://www.arengario.it/wp-content/uploads/2021/03/arengario-2021-legac-web.pdf

https://www.centrepompidou.fr/fr/ressources/personne/cR5G4b

https://www.templon.com/new/artist.php?la=fr&artist_id=68

https://www.acentmetresducentredumonde.com/collection-collective/le-gac-jean/

http://auer01.auerphoto.com/fr/legac_monography

https://lightcone.org/en/filmmaker-186-jean-le-gac

https://core.ac.uk/download/pdf/20651601.pdf

https://journals.openedition.org/edl/587

http://www.artslab.com/data/img/pdf/004_62-63.pdf

https://halshs.archives-ouvertes.fr/halshs-00975924/document